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nell’ebook 2016 di youmark haibun. il nostro cannes? il progetto acua
Media release
NELL’EBOOK 2016 DI YOUMARK HAIBUN. IL NOSTRO CANNES? IL PROGETTO ACUA
19 Luglio 2016

Cesare Fracca, presidente & executive producer Haibun: “Maggiore attenzione e competenza, minor spreco di tempo dedicato alla ricerca del partner migliore. E ancora, meno decision makers per produzione e più registi italiani. E’ questa la ricetta per dare il meglio in termini di produzione. Il nostro obiettivo? Riuscire a internazionalizzare il parco clienti e agenzie”.

Perché il progetto Acua per te può competere con il best del mondo?

“Il racconto del progetto Acua, da noi prodotto con DLV BBDO ha comunque vinto la partita della solidarietà e della partecipazione al sociale. Acua è un’associazione specializzata nell’inserimento dei cani nel sistema famiglia e ha deciso di dimostrare che anche i cani abbandonati possono potenzialmente diventare cani guida per i non vedenti. Ogni anno in Italia vengono abbandonati più di 50mila cani e, mentre loro aspettano di avere una seconda chance, persone non vedenti sono in una lista d’attesa lunga anni per ricevere un cane guida. Con il filmato Dog Eyes, girato a Milano e dintorni per tre giorni con la regia di Cinzia Pedrizzetti e la fotografia di Luca Costantini, raccontiamo nel dettaglio tutto il percorso che i cani abbandonati possono intraprendere a cura degli istruttori Acua per diventare cani guida. Un progetto che, mentre ridà dignità e una vita felice ad un cane abbandonato, risolve il problema dell’indipendenza dei tanti non vedenti in Italia”.

E’ cambiato, come è cambiato, o come dovrebbe cambiare il flusso di lavoro per dare il meglio in termini di produzione oggi?

“Aggiornando il ‘metodo’ con cui si affronta la produzione. Maggiore attenzione e competenza, minor spreco di tempo dedicato alla ricerca del partner migliore in termini di costi e per ridurre i costi: ridurre il numero dei decision makers su una produzione e privilegiare i registi Iitaliani invece che lo straniero a tutti i costi”.

Creatività, creativi e produzione: come la vostra cdp riesce a sintetizzarne il rapporto concretizzandolo al meglio?

“Comprendendo le vere necessità creative, instaurando un rapporto franco e diretto con i creativi, mantenendo le promesse nel rispetto reciproco”.

Quali sono i 5 aggettivi imprescindibili che devono caratterizzare una produzione contemporanea e vincente?

“Concreta, innovativa, etica, coinvolgente nel digital, italiana”.



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